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GIOVANNI BROTTO di Flavio Scalcon

 Giovanni Brotto

Uno dei corridori più famosi del Bassanese, Giovanni Brotto, era nato a Cassola il 31 luglio 1917,da una delle famiglie più in vista del paese; il suo papà era il segretario comunale del piccolo centro alle porte di Bassano. Giovanni era l'undicesimo figlio di una famiglia molto numerosa ,fin dalla giovane età preferiva la bici allo studio, e anche se il padre a volte gliela incatenava in granaio, lui voleva macinare chilometri sui pedali.  Poco dopo aver compiuto i quindici anni, divenne il fiore all'occhiello del Veloce Club Bassano.

Si dimostra subito ottimo atleta,dotato sul passo e in salita,ma sopratutto letale allo sprint,che gli permise di aggiudicarsi moltissime corse.Nel 1934, a Schio,conquista il titolo di Campione Veneto allievi,il primo di una lunga serie di successi,che lo porterà ad inannellare tra il 1935 e il 1939 quasi un centinaio di vittorie tra strada e pista.Vince per ben due volte l'Astico Brenta nel 1939 e nel 1940,nel 1938 e 39 la Popolarissima di Treviso,è secondo assoluto,in veste di azzurro,alla Milano Monaco.Partecipa al Giro d'Italia 1940 come professionista indossando i colori della Bianchi,dove si piazza in 32à posizione, vi rimane fino al 1942; nel 1943 -44 va alla Viscontea e alla fine della guerra viene chiamato a diffendere i colori ramato della Willier Triestina. Nel 1947 arriva quarantaquattresimo al giro,nel 1948 è all'Arbos nel 1950 -51 oramai alla fine della carriera gareggia come isolato. Nella carriera prafessionistica conquista un quinto posto alla Milano Sanremo,corre tre giri d'Italia vincendo una tappa con arrivo proprio a Bassano al giro del 1942 disputato con formula a punti,a causa della guerra,vinto poi da Gino Bartali, mandando in delirio i suoi fans. Partecipa anche al Tour de France,è primo alla Coppa Marini a Pavia e primo alla coppa Mauro a Sestri Levante.Nel 1952 lascia l'agonismo ma non la bicicletta,che inforcherà abitualmente fino alla soglia dei 90 anni.Si dedica alla famiglia e alla sua attività imprenditoriale.Un rapporto di amicizia lo tenne con molti colleghi della sua epoca,in particolare con Gino Bartali.Giovanni Brotto è morto il 20 febbraio del 2012,donando per sua volontà tutti i suoi trofei al Veloce Club Bassano.

 

 
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